Che cos’è la SOCIAL PROOF (e perché tutti ne andiamo alla ricerca)

Ehi, devi starmi ad ascoltare!
Tra venti, quarant’anni non si ricorderanno più di te, si ricorderanno della tua reputazione!

Anche questa volta, i lettori maggiormente appassionati di cinema avranno già colto la citazione: sono le parole che un giovane Rocky pronuncia ad una giovane ragazzina, mentre camminano insieme per i viali deserti del Bronx.

A fronte di una rapida analisi, possiamo dire tranquillamente che Rocky aveva ragione. Non preoccupatevi però, non abbiamo nessuna intenzione di iniziare in questo articolo una lunga retrospettiva sui film di Stallone, né di parlare delle citazioni giuste o sbagliate che vi si possono trovare all’interno: c’è da dire però che tutti coloro che in passato come oggi si sono occupati a qualsiasi livello di marketing, sanno che quella della reputazione è una questione da non sottovalutare.

Ma cosa ci porta a dare tutta questa importanza alla reputazione, o, per dirla in modo più articolato, all’insieme di giudizi espressi da una massa di persone su un luogo, una persona, un prodotto o un servizio? 

E’ quel principio che Robert Cialdini, psicologo statunitense e insegnante di marketing all’ Arizona State University definisce come Il Principio della Riprova Sociale, e che si può riassumere brevemente con questo assioma:
<<Le persone, in media, tendono a ritenere maggiormente validi i comportamenti e le scelte che vengono effettuati da un elevato numero di persone>>.

Le regole della Social Proof

Review and social proof

Ricordate quando, da piccoli, volevamo un determinato giocattolo o capo di abbigliamento, solo perché lo possedevano la maggior parte dei nostri amici o compagni di scuola?
E ricordate, altresì, le frustrazioni che derivavano quando quell’oggetto tanto desiderato non ci veniva concesso, e ci sentivamo senza via di scampo inevitabilmente diversi dagli altri?
Stavamo già sperimentando, seppur inconsapevolmente, il Principio della Riprova Sociale; principio che naturalmente non solo non ha conosciuto momenti di “stanca”, ma anzi ha continuato ad esistere, a volte cambiando persino forma e adattandosi al cambiare dei nostri mezzi, dei nostri modi di vivere e delle nostre abitudini.Reviews and social proof

In quello che è il Social Media Marketing, con il termine Social Proof si intende proprio l’ estensione sociale di questo principio che prende forma sui mezzi di comunicazione web, e che utilizziamo molto più spesso di quanto pensiamo.

Non ne siete convinti? Vi sentite dei navigatori indipendenti del web, dei lupi solitari di questa lunga e sterminata steppa di bit che chiamiamo rete?

Provate allora a pensare a quello che normalmente fareste prima di prenotare un hotel, o di acquistare un nuovo prodotto per la prima volta: esatto! Andate, come tutti, a leggere i commenti lasciati da altri utenti che prima di voi hanno vissuto l’esperienza che state per concedervi, sia essa un soggiorno in un hotel, una cena in un ristorante o l’acquisto di un bel paio di scarpe nuove.

Quando sul web ci rivolgiamo per la prima volta verso un nuovo prodotto, la riprova sociale è uno dei primi aspetti ai quali prestiamo attenzione: guardiamo quanti like ha una pagina Facebook , con quante stellette è stato valutato un ristorante, una palestra o un sito archeologico; leggiamo i commenti e le impressioni degli utenti, cercando mentalmente di fare una giusta scrematura fra le impressioni più ragionevoli e quelle più deliranti (alzi la mano chi, ad esempio su TripAdvisor, non si è mai divertito a leggere le stroncature impietose di utenti con il dente avvelenato).

Le impressioni di chi è venuto prima di noi hanno quindi una importanza fondamentale, o meglio decisiva nel muoverci verso il processo d’acquisto.

Va da sé che chiunque voglia vendere o proporre la sua azienda online, non può non ignorare la questione relativa alla Social Proof, determinante in termini di brand awareness e, nel caso di soggetti singoli, di personal branding.

Ma quali sono i modi per alimentare la nostra Social Proof?

persone in coda

Produrre un buon prodotto e lavorare bene sono certamente il primo passo per poter ottenere, potenzialmente, delle impressioni positive; tuttavia non basta. Stando al principio che la riprova sociale ha bisogno, per poter funzionare, dei pareri di altri che abbiano testato il prodotto prima di noi, come fare ad infondere fiducia nei nostri potenziali clienti partendo da zero?

Esistono diversi sistemi: vediamoli!

  • Friend Social Proof:
    Dove per “amici” si intendono quelli che sono legati a noi e al nostro brand tramite le piattaforme social: questo tipo di sistema si basa sugli algoritmi delle piattaforme come Facebook e Twitter che consigliano di interagire con i contenuti e i profili che i tuoi contatti stanno già seguendo. Avevamo già parlato di questo poco tempo, in un altro articolo del nostro blog. Questo metodo non è ancora molto utilizzato, ma in realtà può regalarvi discrete soddisfazioni: è dimostrato che il 16% dei nuovi followers derivano proprio da questo tipo di suggerimenti.
  • User Social Proof:
    Le recensioni dirette degli utenti sono sempre uno dei sistemi più efficaci, anche se del tutto incontrollabili: specialmente sul web, molti utenti riversano e amplificano le loro impressioni e sensazioni, sia in positivo che in negativo: dare però uno spazio per i feedback è fondamentale, così come lo è mantenere la giusta condotta in caso di eventuali recensioni negative. 
  • Celebrity Social Proof
    E’ uno dei sistemi più largamente amati e utilizzati soprattutto dai grandi brand, e consiste nell’affidarsi ad un testimonial (o ad un influencer) Certo, non è esattamente una soluzione per tutte le tasche, ma non potevamo non elencarla!
  • Expert Social Proof
    Utilizzata e molto apprezzata, consiste nel dare la parola ad un esperto del settore, che spiega ed illustra le qualità di un determinato prodotto: ecco che allora uno chef che parla di un ingrediente artigianale, un chimico che parla delle proprietà di un’acqua o un nuotatore che illustra dei nuovi occhiali da nuoto infondono subito la giusta dose di fiducia nel prodotto che sono chiamati a rappresentare.

Oggi l’avere dei feedback  da poter mostrare è davvero un aspetto di considerevole importanza: secondo uno studio, gli utenti che consultano recensioni online per determinare l’affidabilità o meno di un marchio sono oltre l’88%, e la tendenza non accenna affatto a diminuire.

chart customer reviews and social proof
Fonte: BrightLocal

Anche il riuscire a catalizzare su di sé i feedback dei propri followers (facendo loro investire alcuni minuti del proprio tempo per parlare di voi) è un aspetto che richiede strategia e che bisogna essere in grado di stimolare, mediante un buon lavoro di storytelling sui social e sui blog, e sfruttando le possibilità che vengono offerte dalle tante piattaforme di rating come ad esempio Yelp.

Gli esempi possono essere davvero tanti: scovare le tecniche più adatte a te e alla tua azienda è il nostro lavoro!

Pane&Web ogni giorno gestisce e cura tutto ciò che è la tua immagine e comunicazione aziendale sul web e sui social: lo fa attraverso uno staff di esperti in grado di valutare, per ogni caso, la soluzione ideale in termini di obiettivi e risorse da mettere in campo. 🙂

Contattaci e scopri cosa possiamo fare per te!

2 pensieri riguardo “Che cos’è la SOCIAL PROOF (e perché tutti ne andiamo alla ricerca)

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