Direct Marketing su carta: 
perchè ha ancora senso farlo nell’era digitale

Li abbiamo maneggiati centinaia di volte.
A volte li abbiamo letti, altre volte ignorati.
Nei casi peggiori li abbiamo strappati, accartocciati, ridotti in pezzi o ripiegati più volte per far finalmente smettere di “ballare” il vecchio tavolo della nostra cucina.

Altre volte ci hanno sorpreso ed informato su offerte ed occasioni che in altre circostanze avremmo perso.

Di chi stiamo parlando?

Dei mitici volantini pubblicitari, naturalmente.
Quanti di noi, irriducibili inseguitori della modernità a tutti i costi, avrebbero scommesso sulla loro sorte? E quanti di noi avrebbero dato per scontato che i volantini, e con loro tutti i mezzi di comunicazione su supporto cartaceo si sarebbero definitivamente estinti con l’arrivo del nuovo millennio, soppiantati da web, smartphone e video in hd?

Così non è stato e i numeri parlano chiaro: oggi nel nostro paese il volantino pubblicitario non solo è vivo e vegeto e gode di ottima salute, ma è di fatto il mezzo di comunicazione più utilizzato dalla Grande Distribuzione Organizzata per comunicare “territorialmente” ai propri clienti novità inerenti novità, sconti e promozioni.

Ma cosa rende il volantino così speciale? E perché si rivela ancora un mezzo così diffuso ed efficace nonostante l’avvento delle nuove tecnologie e dei nuovi canali di comunicazione?

Una delle sue caratteristiche vincenti è senza alcun dubbio la versatilità: il volantino non conosce confini, viene consegnato direttamente nelle mani del fruitore ed è consultabile da chiunque: giovani e anziani, uomini e donne. Contrariamente alle informazioni che si possono visualizzare su un pc o uno smartphone, il cui uso richiede una conoscenza specifica, il volantino fa della semplicità la sua forza: basta leggerlo!

Ma si può oggi comunicare e risultare competitivi e accattivanti utilizzando la comunicazione su carta?

Certamente, ma occorre seguire alcune regole fondamentali.

1 – CREATIVITA’ E BELLEZZA.

La prima regola: non scordiamoci mai che stiamo comunicando ad un vastissimo bacino molto eterogeneo e non targettizzato di persone (infatti non possiamo essere sicuri che chi legge il volantino sia il destinatario della nostra comunicazione). E’ quindi fondamentale che ciò che offriamo sia chiaro, graficamente impeccabile e di impatto.

2 – SPECIFICITA’.

Il nostro messaggio deve essere il più possibile rivolto ad una precisa fascia d’utenza, che la nostra comunicazione deve poter attirare a sè. Dobbiamo quindi cercare di promuovere un determinato prodotto, evento o servizio, evitando di essere troppo generici o dispersivi; avendo a che fare con una grande quantità di persone non dobbiamo aver paura del disinteresse di un gruppo di utenti, ma dobbiamo anzi cercare di ottimizzare al massimo il nostro messaggio per quello che è il nostro target potenziale di riferimento.

3 – CALL TO ACTION: OVVERO L’IMPORTANZA DI “FAR AGIRE”!

Il nostro messaggio deve contenere una “call to action”, ovvero un invito ad agire che “muovano” l’utente verso la nostra attività o il nostro servizio. Gli esempi sono moltissimi: un coupon sconto, un buono regalo, un omaggio rilasciato presentando il flyer al punto vendita, etc.

4 – DISTRIBUZIONE A REGOLA D’ARTE

Una volta che il nostro messaggio è pronto, che il grafico ha dato il meglio di sé e ha confezionato per noi il flyer che ci rappresenterà, è arrivato il momento di diffondere il nostro messaggio nelle aree che ci interessano. Per farlo nel migliore dei modi è necessario rivolgersi ad una agenzia di pianificazione e distribuzione pubblicitaria che studierà i tempi e i modi per far arrivare il nostro messaggio con successo.

5 – VENDERE NON E’ TUTTO!

E questa è un’altra regola fondamentale: per una buona riuscita della tua campagna pubblicitaria è necessario utilizzare l’azione di marketing non solo come un’azione di vendita nel breve termine, ma soprattutto come un momento di costruzione della popolarità della tua azienda e di crescita del tuo portfolio di potenziali clienti.

La call to action serve soprattutto a questo: a far emergere dalla massa un potenziale di clienti reali, e a completare la loro conoscenza acquisendone i dati di contatto (telefono, email, etc) per vendite ed iniziative future.

Questi sono i nostri consigli per una campagna di direct marketing efficace: il resto del lavoro lo faranno le tue idee, le tue proposte commerciali, e la professionalità di chi ti seguirà in questa avventura, nella realizzazione, stampa e distribuzione del tuo materiale pubblicitario.

Le risposte sul successo della tua campagna, se avrai lavorato a dovere, te le daranno i tuoi stessi clienti.

Buona fortuna!

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