Social e conversioni: fra il dire e il fare c’è di mezzo il… Funnel!

Vi ricordate quando, da piccoli, preparavamo la lettera per Babbo Natale?
Era un appuntamento che attendevamo per un intero anno e che nella nostra mente di bambini pianificavamo con una attenzione e una precisione degne di uno specialista del marketing: la scelta dei regali da chiedere avveniva infatti dopo una scelta certosina dei giocattoli visti e valutati durante un intero anno, che veniva espressa formalmente in una lettera in cui, prima ancora delle nostre richieste, spiegavamo a Babbo Natale quanto eravamo stati bravi e buoni; perché in fondo lo sapevamo già da piccoli, la reputazione è tutto!

Una volta che la lettera veniva imbucata, cominciava un interminabile periodo fatto di attese: il Natale sembrava non arrivare mai. I nostri desideri erano ormai scritti, nero su bianco, in una lettera in viaggio verso la Lapponia, e a noi non restava che aspettare e sperare, tormentando i nostri genitori con domande del tipo “Quando arriva Natale?” “Quanto manca?” “E’ oggi?”

Questo periodo di assoluta immobilità, in cui di fatto non succedeva niente e restavamo in attesa di vedere realizzati i nostri desideri espressi all’interno della nostra lettera, era senza dubbio il più frustrante; d’altronde poche cose sono più frustranti dell’attesa, e all’epoca non potevamo certo immaginare che il fantomatico Babbo Natale, per portare a compimento la sua missione, avrebbe dovuto attendere a sua volta l’avvicendarsi di alcuni step precisi, come il ricevimento della nostra lettera, il reperimento dei giocattoli che gli avevamo chiesto, l’arrivo del giorno di Natale e infine la tanto attesa consegna del regalo sotto il nostro albero.

Piccoli step che costituiscono un vero e proprio percorso, che ha bisogno di un tempo specifico per giungere a compimento.

“Che cosa c’entra Babbo Natale col social media marketing“, direte voi?

C’entra, perché la reazione che avevamo di fronte all’attesa dell’arrivo di babbo Natale è del tutto simile, seppur con tutte le dovute distinzioni, a quella che abbiamo nel tempo che trascorre fra un investimento sui media e l’arrivo delle conversioni.

Per una sorta di legge non scritta, infatti, molto spesso si ha la convinzione che ad un investimento in denaro per una campagna sul web e sui social debbano corrispondere riscontri immediati.

Come già avevamo avuto modo di raccontarvi, investire con criterio del denaro su Facebook e altre piattaforme è spesso l’unico modo per cominciare a costruire una identità consolidata e per cominciare a creare un bacino di followers e futuri clienti; una campagna ben pianificata con investimenti mirati, soprattutto se affiancata ad una buona strategia, è davvero capace di portarvi risultati sorprendenti.

Tuttavia è necessario considerare che per cominciare ad ottenere le prime conversioni è fondamentale rispettare dei naturali tempi di conversione, necessari per il raggiungimento del risultato finale.

Questo percorso di conversione, nel marketing, viene chiamato Funnel.

Funnel, quello strano “imbuto” da conoscere meglio

Funnel e Conversioni

Ma che cos’è, precisamente, il Funnel?

Nell’ambito del marketing, la parola funnel viene abbinata a molti termini: purchase funnel, sales funnelconversion funnel, solo per citarne alcuni.

In parole povere, stiamo parlando, metaforicamente, di un vero e proprio “imbuto” dove dall’alto, ovvero nella parte più larga arrivano le visite degli utenti, e dalla parte inferiore, quella più stretta escono vendite e conversioni.

Il rapporto fra visite ed acquisti e conversioni potete dedurlo semplicemente osservando l’immagine di esempio.

Non stupiamoci, dunque, se i primi risultati del nostro investimento non saranno immediatamente visibili, ma anzi proviamo a spostare il nostro punto di vista verso quello dei nostri potenziali clienti e poniamoci alcune domande, come ad esempio:

  • Come può un mio cliente acquistare da me se non conosce il mio brand e non ha feedback sulla bontà di ciò che produco?
  • Come può voler acquistare da me se non sono riuscito a creare in lui un bisogno di acquisto?

Per rispondere in modo soddisfacente a queste domande e infondere un senso di fiducia negli utenti che entreranno in contatto con il nostro brand sul web e i social, è necessario creare una base di fan credibile, e far crescere la nostra reputazione online con la giusta strategia e i giusti investimenti.

Investire su Facebook: l’importanza di un buon planning

Strategia e Meeting

Abbiamo parlato dell’importanza di un buon investimento e dei naturali tempi di conversione, ma di fatto, quanto è giusto investire in una campagna sui social atta all’aumento delle conversioni e alla creazione di una buona fanbase?

Naturalmente ogni caso prevede una propria specificità, ed è anche per questo che una agenzia come la nostra esiste: per ogni cliente valutiamo bisogni, esigenze e obiettivi, li relazioniamo con quella che è la natura della sua attività e pianifichiamo la strategia migliore per un investimento che porti i migliori risultati.

Ponendo ad esempio di dover lavorare per una azienda nata da poco, una buona strategia potrebbe essere quella di ripartire l’investimento nel raggiungimento di tre obiettivi principali:

  • 50% del budget nella creazione di una base di fan;
  • 30% nella generazione di traffico sulla pagina e i suoi post;
  • 20% lead generation e acquisizione contatti.

Per un periodo di tempo di circa un trimestre, volto alla costituzione e al consolidamento di una base di fan, fondamentale per dare credibilità alla tua pagina e per far scaturire la “magia” del passaparola.

Non bisogna poi dimenticarsi di dedicare parti del nostro budget anche all’interazione coi post, fondamentale per tenere la nostra pagina “viva” e creare coinvolgimento nei nostri followers, proprio come in una vera e propria community.

Non sempre è determinante spendere cifre importanti per la tua campagna Facebook Ads, ma è invece fondamentale avere ben chiaro il modo in cui lo spendi, sapendo dare il giusto valore alla costruzione della tua brand awareness, alle conversioni, alle interazioni con i post della tua pagina, etc.

Sapere quanto investire e soprattutto in cosa investire non è un gioco, e per evitare di addentrarci in investimenti onerosi e poveri di risultati è sempre saggio affidarsi alle mani di un esperto: noi di Pane&Web siamo a tua disposizione per offrirti la nostra consulenza e tutta la nostra capacità operativa per trasformare i tuoi investimenti nel mondo del web e dei social in una storia di successo… senza aspettare per forza che arrivi Natale! 

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